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Un parco ci può aiutare a vivere in modo intelligente quando......

… accoglie protegge e rispetta la fauna naturale

....giocando e passeggiando, ti rivela come funzionano le piante

…offre relax e salute anche ai diversamente abili

…sa unire i cittadini intorno a progetti e attività

…sa utilizzare la tecnologia a vantaggio della natura

…ti sa dire che “aria tira“

…ti sa informare su ciò che vedi e senti intorno a te

…ti offre intrattenimento all’aria aperta

EVENTI

Sostenibilità in città

Cosa abbiamo imparato?

Orti aperti, cibo, salute, ambiente

Domenica 29 settembre, dalle 10:30

Risultati del Progetto Milano Smart Park #Segantini

Domenica 26 maggio, ore 16:00

Il percorso intrapreso per l’Associazione Parco Segantini e.t.s. (APS) nella realizzazione del Progetto Smart Park #Segantini,  ha permesso di mettere in opera sia attrezzature da utilizzare per svolgere  attività in "campo", sia applicazioni di nuove tecnologie, affinché insieme favoriscano la relazione Uomo-Natura, promuovano il rispetto e l'uso dell’Ambiente, stimolino le persone e le diverse generazioni a dialogare fra loro.

Stiamo lavorando per avviare processi innovativi e grazie alla disponibilità e lungimiranza delle Amministrazioni Comunali, che si sono succedute dal 2012, che ci hanno permesso di collaborare nella progettazione del Parco, abbiamo sottoscritto due convenzioni per la gestione degli Ortimisti e dell'Oasi Naturalistica.

Consapevoli dei nostri limiti abbiamo deciso di avviare il Progetto Smart Park #Segantini, come una sorta di "sperimentazione e provocazione", sostenuti da un  cofinanziamento a Fondazione Cariplo e con i contributi di idee e operativi a Centro di Forestazione Urbana (CfU)/Bosco in Città, Wondermade di Luca Crotti, Istituto Tecnico Feltrinelli (ITT), DISAT-Università degli Studi di Milano-Bicocca, Cooperativa sociale Opera in Fiore (OiF), Amici dei Centri di Incontro-per l'Alzheimer (ACIM), CERGAS-Università Bocconi, Università Cattolica Milano del Sacro Cuore, Lega Italiana Protezione Uccelli (Lipu), Minoprio Analisi e Certificazioni (MAC), Luca Mercalli, Silvio Anderloni, María Salomé Gachet, Lorenzo Monarca, Lara Giuditta, Clelia Peano, Calogero Passarello, Giuseppe Zen, Carlo Casti, Alice Delcourt, Danilo Ingannamorte, Melani Rodriguez Johanson, Mario Casari, Paola Galaverni, Victor Edebuba, Benedetta Frare, Fabian Noboa, Hujian Zhou, Fernando Pia e Antonio Corbari.

Questo sito in particolare ci aiuterà a svolgere l'attività di diffusione di conoscenze sull'ambiente e clima, applicandole ai siti urbani del verde in cui operano varie associazioni , enti pubblici e scuole, utilizzando le Centraline per il Monitoraggio della qualità dell'aria.

CHE ARIA TIRA A MILANO?

È irrespirabile? Cosa puoi fare tu per renderla migliore?

A Milano e in tutta la pianura padana, la presenza di Alpi e Appennini determina condizioni meteorologiche, che ostacolano la dispersione degli inquinanti dell’aria. Nonostante che nei ultimi anni in Italia ci sia stata una lenta riduzione dei livelli di tutti gli inquinanti misurati, l’aria inquinata impatta ancora sulla nostra salute.

Conoscere gli effetti sulla nostra salute dell'esposizione quotidiana all'aria inquinata è fondamentale per definire come ci dobbiamo comportare.

Monitoraggio qualità dell’aria

La rete di automonitoraggio della qualità dell'aria è stata creata per diffondere conoscenze, creare nuove sensibilità per la difesa dell'ambiente urbano e indurre a nuovi e corretti comportamenti.

MPS# MAPPA DELLE CENTRALINE 

I rilevamenti vengono eseguiti ogni 30'. I grafici elaborati rappresentano al variare del tempo (ultima rilevazione, ultimi : 24 ore, 7 giorni e 30 giorni), i dati medi di tutte le centraline e quelli medi delle singole centraline. I valori sono graduati nella scala cromatica. Viene anche inserita la linea che rappresenta i limiti previsti dalle norme.

Le nostre centraline rilevano dati riferiti ai soli siti indicati nella rete di monitoraggio (mappa e elenco) e non intendono sostituire sistemi affidabili di alta qualità, come quelli dell’Arpa, delle Università e di altri rilevatori istituzionali. I dati ottenuti non sono certificati, ma permettono comunque di  misurare in un luogo, la variabilità rispetto ad uno standard, che assume valori diversi nel tempo. Le centraline periodicamente verranno soggette ad manutenzione e ritarate.

Per conoscere le informazione fornita  da ARPA per la regione Lombardia